Concluso il primo corso del progetto che ha visto la partecipazione di oltre 40 studenti dell’ITS Mobilità Sostenibile di Ortona.

 

Civitavecchia, 9 aprile – Si è concluso a Civitavecchia il primo corso di formazione professionale del progetto YEP MED, finanziato dal programma europeo ENI CBC Med. Il corso di tre giorni, coordinato dal Country Manager della Escola Europea Marco Muci, si è svolto da remoto insieme a 43 studenti dell’ITS Mobilità Sostenibile di Ortona. L’obiettivo del corso è stato quello di fornire agli studenti del primo anno di formazione professionale in Mobilità Sostenibile, Logistica e Trasporti una conoscenza diretta della Comunità logistica portuale di Civitavecchia, delle sue infrastrutture, attrezzature e operazioni logistiche, nonché della sua gestione ambientale. Inoltre, il corso ha dato la possibilità alle aziende rappresentate dalle associazioni di categoria di evidenziare le caratteristiche della propria attività e dei profili professionali di cui necessitano per svilupparsi in modo appropriato favorendo, al contempo, un dialogo aperto tra i centri di formazione  e le imprese di settore.  

I contenuti teorici del corso si sono concentrati sulle caratteristiche della gestione portuale, hanno introdotto gli attori della Comunità logistica portuale (Agenzia delle Dogane e Monopoli, Capitaneria di Porto, Spedizionieri, Agenti marittimi, Compagnia Portuale, Associazioni marittime e dei trasporti) con particolare attenzione alle politiche ambientali e alla digitalizzazione. A completamento della formazione teorica, si svolgerà una giornata di visite presso i maggiori terminal dell’area logistico-portuale e un tour guidato, via mare, del porto di Civitavecchia.  

Il corso di formazione professionale VT1 rappresenta la prima fase di un percorso che comprende un totale di tre corsi di formazione sviluppati nell’ambito del progetto, utile per preparare studenti e giovani disoccupati alle professioni di trasporto e logistica nella regione del Mediterraneo. Nelle successive fasi del corso, i partecipanti saranno in grado di simulare alcune operazioni import-export attraverso il software di gestione di un’impresa virtuale di una comunità portuale creata ad hoc per il progetto. Questo tipo di esperienza digitale e pratica aiuterà a preparare gli studenti alle sfide che si presenteranno in ambienti di lavoro reali.  

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