“Ben vengano le interrogazioni di Porrello e De Paolis per sollecitare la conclusione dell’iter amministrativo per istituire la Frasca come monumento naturale. Una storia lunga, contorta, piena di ostacoli e giunta ad un passo dalla fine e che come comunità non possiamo permetterci di non portare a termine in tempi celeri, per poi festeggiare quella che è una conquista di tutti.
La Regione Lazio, purtroppo, al di là dei proclami di facciata, su troppe questioni sta rimanendo colpevolmente inerte. Basti pensare alla mancata costituzione degli ambiti sulla base dei bacini idrografici, che avrebbe dovuto garantire la gestione pubblica dell’acqua, così come prevista dalla legge regionale n. 5 del 2014, che porterà a serie conseguenze anche per la nostra città, oppure all’inserimento delle misure per prevenire l’inquinamento delle navi nel Piano di risanamento della qualità dell’aria, votato all’unanimità dal Consiglio comunale di Civitavecchia ma ancora neanche discusso nelle commissioni consiliari competenti in Regione, così come bisognerebbe fare in base ai regolamenti.
Su temi così importanti non possono volerci anni per dare seguito a volontà politiche più volte manifestate, ma finora rimaste in parte o del tutto del tutto inattuate”.

Lo ha dichiarato Dario Menditto, Consigliere Comunale M5S e Presidente Commissione Ambiente.

 

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