Il giornalista e scrittore ospite a Viterbo alla Libreria Etruria il 15 febbraio.

Mauro Evangelisti presenta a Viterbo il suo nuovo romanzo “Io odio tutti”. Il giornalista e scrittore incontrerà il pubblico mercoledì 15 febbraio, alle ore 18, presso la Libreria Etruria in Via Matteotti 67. L’autore dialogherà con Francesco Mecucci, giornalista e direttore di Move Magazine. Ingresso libero.

“Io odio tutti”, ambientato tra Roma e Bangkok, è il terzo romanzo di Mauro Evangelisti per CartaCanta editore. Tutto parte da una manifestazione: l’odore acre dei lacrimogeni, le proteste. Una ragazza dona una margherita a un agente dei reparti mobili che la colpisce alla testa con una manganellata. Lui è Alessandro, trentenne generoso e dai princìpi solidi che il padre, poliziotto come lui, gli ha insegnato. Lei, la ragazza con la margherita, è Anna, l’amore tormentato di Alessandro; entrambi sono amici di Paolo, futuro parlamentare di sinistra. Quel giorno, quella reazione, che neanche lui si aspetta, cambiano per sempre la sua esistenza.

Lo si ritrova a Bangkok, meta di una fuga e di una seconda vita. Nelle discoteche, dove tutto si riassume in cocaina, ecstasy, sesso con la sua nuova ragazza, Ju, che parla poco ma chiede molti soldi. In Thailandia Alessandro ripensa alle circostanze che l’hanno portato a fuggire, il legame con Anna, la rottura con Paolo per una ferita di cui nessuno vuole parlare. In questa seconda vita, sempre oltre i limiti, impara che le cose spesso non sono come appaiono, si scontra con i suoi segreti e con quelli del padre, in una comprensione degli eventi che lo riporta a Roma, da Anna e da Paolo, nella burrasca di un’altra manifestazione. Il ritorno gli riserva un finale che non avrebbe mai potuto prevedere e la possibilità di riscattarsi di nuovo: “Bisogna sempre avere una vita di riserva”, ripeterà a sé stesso.

Mauro Evangelisti è nato nel 1967 a Forlì. Giornalista, vive a Roma e lavora per il quotidiano Il Messaggero. Ha pubblicato i libri “Carretera Central” (con il collega Fabio Fattore nel 1996), “La marcia su Cuba” (1999) e “Il Figlio di Fidel” (nel 2000) per Stampa Alternativa. Questo è il suo terzo romanzo con CartaCanta editore dopo “Johnny Nuovo” (2010), vincitore del Premio Carver e “Chiedimi l’amicizia” (2012). Collabora con Move Magazine, dove tiene la rubrica di racconti “I corti di Kappa”.

 

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